Le piante medicinali dei popoli indigeni e la loro estrema importanza


Nelle scorse settimane i co-fondatori di Vitanova, un marchio vitaminico che utilizza varie erbe medicinali nei suoi integratori, hanno viaggiato nella foresta pluviale per visitare la comunità degli Shuar e discutere con loro del progetto "Paying Forward"

Vitanova sta dando il 10 per cento dei suoi proventi per la conservazione e il rilancio delle conoscenze botaniche di tutto il mondo, aiutando i popoli indigeni a mantenere le loro lingue, culture e sapienza botanica,

Il New York Times afferma;  "...del volume stimato di 7.000 lingue parlate nel mondo di oggi, quasi la metà sono in pericolo di estinzione e rischiano di scomparire in questo secolo.

Il linguaggio degli Shuar o Jívaro, una tribù indigena ubicata nel sud ovest della foresta amazzonica, è ​​uno di quelli che vive una situazione difficile, che mette in pericolo la cultura della comunità e la loro antica conoscenza delle piante medicinali. Per contribuire a salvaguardare le tradizioni, il progetto Paying Forward ha incoraggiato la comunicazione tra le generazioni Shuar, accoppiando gli anziani che parlano la lingua originaria con i loro nipoti. In questo modo la conoscenza è stata tramandata direttamente. Un database di 50 rimedi botanici è stato trasmesso, fotografato ed è ora parte di un archivio in crescita.

Timothy Rose, direttore creativo di Vitanova, dopo l'incontro con gli Shuar ha detto. "Abbiamo avuto l'opportunità di ricercare nuovi ed emozionanti prodotti botanici nonché incontrare il sapere indigeno di grandi conoscitori".

Vitanova è impegnata con i principali linguisti, antropologi e comunità indigene del mondo a preservare le specie vegetali salvavita e la conoscenza di queste piante, le quali influenzano notevolmente tutta l'umanità.

Aziende farmaceutiche globali stanno cercando le piante come fonte di nuovi candidati ai farmaci.

Nel 1997, grazie a due farmaci derivati da una pianta selvatica nativa del Madagascar ha aumentato le aspettative di vita di ben il 95% per i malati di leucemi.

Vitanova sa che quando una lingua e una cultura muore, le informazioni botaniche vitali muoiono con essa. Per questo si sta impegnando coi suoi progetti ovunque nel mondo, soddisfando anche le richieste dei popoli indigeni. A luglio, Timothy Rose e suo figlio Luca, si sono recati a Rio Blanco, in Ecuador, per gettare le basi, in un piccolo spazio di proprietà comunale immerso nella giungla, nella costruzione di una scuola comunitaria, promuovendo l'apprendimento libero interculturale basato sulla natura per i bambini di cinque anni e con un forte impegno per la vita ambientale e la conoscenza della sostenibilità nella regione più biodiversa del mondo.

A mio parere, queste sono sempre ottime iniziative! 

Per ora è tutto e Buon proseguio d'estate a voi che transitate su queste latitudini del web
 
Sullo stesso argomento: " La prima Enciclopedia di medicina tradizionale indigena stampata dai Matsés"
 

Immagini: www.shamanism.org - vitanova.com